Circolare n° 331 a. sc. 2025 -2026
DOCENTI
DSGA
UFFICIO DIDATTICA
SITO
Oggetto: Adozioni libri di testo a.s. 2025/26 – indicazioni operative per Dipartimenti, Consigli di Classe e Collegio Docenti
Si comunica che, con Decreto MIM del 26 marzo 2026 e con circolare AOODGOSV n. 97152 del 31 marzo 2026, sono state impartite le disposizioni relative alle adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2027/27 su cui questa dirigenza è tenuta ad esercitare la necessaria vigilanza. Si forniscono a tal proposito le opportune indicazioni operative per i Dipartimenti, per i Consigli di classe e per il Collegio docenti.
Il Collegio docenti, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, come convertito dalla legge n. 128/2013, può adottare, con formale delibera adeguatamente motivata, libri di testo ovvero strumenti alternativi ed integrativi, in coerenza con il piano triennale dell’offerta formativa, con l’ordinamento scolastico e con il limite di spesa stabilito per ciascun anno di corso per la scuola secondaria di primo e secondo grado.
Di seguito i tetti di spesa che interessano le nostre classi:
| Indirizzo professionale | I anno | II anno | III anno | IV anno | V anno |
| Industria e artigianato per il Made in Italy | € 278
|
€ 152
|
€ 173
|
€ 182
|
€ 133 |
| Manutenzione e assistenza tecnica | € 267
|
€ 147
|
€ 173
|
€ 182
|
€ 133 |
| Pesca commerciale e produzioni ittiche | € 278
|
€ 152
|
€ 173
|
€ 182
|
€ 133 |
| Indirizzo tecnico | I anno | II anno | III anno | IV anno | V anno |
| Settore tecnologico ambientale | € 346
|
€ 230
|
€ 321
|
€ 285
|
€ 244 |
Determinazione dei prezzi dei libri di testo nella scuola secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2026/2027
- Sono ammessi eventuali incrementi degli importi indicati purché contenuti entro il limite massimo del 20%. In tal caso, le relative delibere di adozione dei testi scolastici dovranno essere adeguatamente motivate da parte del Collegio dei docenti e approvate dal Consiglio di Istituto.
- NOTA BENE 1
I tetti di spesa sono ridotti del 10% se nella classe considerata i testi adottati sono stati realizzati nella versione cartacea e digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi COME DI SEGUITO PRECISATO:
modalità mista di tipo “b” ovvero libro di testo in versione cartacea e digitale accompagnato da contenuti digitali integrativi;
- NOTA BENE 2
I tetti di spesa sono ridotti del 30% se nella classe considerata i testi adottati sono stati realizzati nella versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi COME DI SEGUITO PRECISATO:
modalità mista di tipo “c” ovvero libro di testo in versione digitale accompagnato da contenuti digitali integrativi
I revisori dei conti presso le istituzioni scolastiche verificano il rispetto dei tetti di spesa stabiliti con il presente decreto nell’ambito degli ordinari compiti affidati agli stessi dalla normativa vigente.
I testi consigliati:
I testi cosiddetti consigliati possono essere indicati dal Collegio dei docenti solo nel caso in cui rivestano carattere monografico o di approfondimento delle discipline di riferimento. Rientra, anche, tra i testi consigliati l’eventuale adozione di singoli contenuti digitali integrativi ovvero la loro adozione in forma disgiunta dal libro di testo.
Adempimenti delle istituzioni scolastiche
Le adozioni dei testi scolastici, da effettuarsi nel rispetto dei tetti di spesa stabiliti per le scuole secondarie di primo e secondo grado, o l’eventuale scelta di avvalersi di strumenti alternativi ai libri di testo, sono deliberate dal Collegio dei docenti per l’anno scolastico 2026/2027 nel mese di maggio c.a., non oltre la seconda decade dello stesso mese, per tutti i gradi di istruzione.
Le adozioni per anno di corso:
Le adozioni possono riguardare i primi volumi di un corso come segue:
- classi prime della scuola secondaria di primo grado
- classi prime e terze e, per le sole specifiche discipline in esse previste, classi quinte della scuola secondaria di secondo grado ovvero i volumi unici.
- Le adozioni dei seguiti dei testi in più volumi si intendono confermate.
Comunicazione dati adozionali
La comunicazione dei dati adozionali va effettuata, da parte delle istituzioni scolastiche, in modalità on line, tramite l’utilizzo della piattaforma presente sul sito www.adozioniaie.it o in locale, in modalità off line, entro l’8 giugno p.v..
Le istituzioni scolastiche che hanno deciso motivatamente di non adottare libri di testo accedono alla suddetta piattaforma specificando di avvalersi di strumenti didattici alternativi ai libri di testo.
Si fa presente che anche quest’anno sarà possibile pubblicare i dati dei libri di testo su Scuola in Chiaro a partire dai dati adozionali comunicati nella piattaforma dell’AIE tramite l’apposita funzione messa a disposizione dalla Direzione generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica. Tale funzione è accessibile tramite il portale SIDI, area Rilevazioni sulle scuole – Scuola in Chiaro è disponibile la funzione Gestione Libri di Testo con la quale ciascuna scuola potrà:
- acquisire, per tutte le classi di ciascun plesso, le informazioni afferenti all’elenco dei testi adottati;
- pubblicare i dati relativi ai libri di testo (del plesso selezionato), acquisiti tramite la funzione di acquisizione;
- annullare la pubblicazione dei dati precedentemente pubblicati.
I contenuti digitali integrativi: Criteri pedagogici generali (D.M. n. 781 del 27/09/2013, Allegato 1)
Le caratteristiche pedagogiche dei contenuti di apprendimento digitali da utilizzare
nelle scuole di ogni ordine e grado, sia per quanto riguarda il libro di testo, sia per quanto riguarda i contenuti digitali integrativi, possono essere riassunte nei seguenti termini:
- proporre contenuti improntati al massimo rigore scientifico;
- sviluppare contenuti delle singole discipline, pertinenti ed adeguatamente
aggiornati, con attenzione a renderne comprensibili i nessi interni e i collegamenti indispensabili con altre discipline;
- perseguire la massima qualità dei linguaggi utilizzati sotto ogni aspetto (verbale,
iconico, audio, video, ecc.);
- consentire ai docenti di realizzare attività educative diversificate nelle modalità di
intervento e nell’organizzazione adottata (lavoro individuale, cooperativo, a coppie, per gruppi di allievi) per la gestione dell’eterogeneità della classe;
- favorire un apprendimento aperto all’uso delle nuove forme di comunicazione
digitale, e capace di utilizzarle come strumento e veicolo di interazione formativa
(social learning) e di apertura verso forme di aggregazione trasversale anche
diverse dal gruppo classe;
- favorire l’attività autonoma e la personalizzazione del lavoro degli studenti (ricerca
delle informazioni, trattamento dei dati acquisiti);
- garantire una formazione di dimensione europea;
- indicare le fonti alle quali è possibile attingere per eventuali approfondimenti, nel
rispetto della vigente normativa sul diritto d’autore;
- impiegare un linguaggio coerente con l’età degli alunni e con le capacità ad essa
corrispondenti, tenendo conto dei linguaggi specifici delle diverse discipline di
studio;
- predisporre, ove possibile o opportuno, un glossario che espliciti il significato delle
parole di uso meno frequente utilizzate nel testo o di vocaboli stranieri;
- non prevedere riferimenti a messaggi di tipo pubblicitario.
Bagheria, 07 aprile 2026
La Dirigente Scolastica
Lucia Bonaffino
da Pais042004-psc